European RoboCupJunior Championship 2026 - Vienna

struca botoni

La squadra “STRUCA BOTONI” in partenza per i Campionati Europei RoboCup Junior a Vienna

Mercoledì 3 giugno la squadra “STRUCA BOTONI” partirà per Vienna, dove prenderà parte ai Campionati Europei RoboCup Junior, prestigiosa competizione internazionale dedicata alla robotica educativa.

A rappresentare la nostra scuola saranno gli studenti Martino Elevati, Enrico Pietribiasi, Giacomo Zordan e Daniel Facci, pronti a confrontarsi con squadre provenienti da diversi Paesi europei.

La partecipazione alla RoboCup Junior rappresenta un’importante occasione di crescita, nella quale gli studenti potranno mettere in campo competenze tecniche, creatività, capacità di problem solving e spirito di collaborazione. Questo traguardo testimonia l’impegno della scuola nella promozione delle discipline STEM, dell’automazione e dell’innovazione tecnologica.

A tutta la squadra STRUCA BOTONI va il nostro più grande incoraggiamento: buon viaggio, buon lavoro e in bocca al lupo per questa straordinaria avventura europea!

Day 1 - 03 Giugno  : Si vola a Vienna

La giornata è iniziata molto presto per gli studenti e i docenti accompagnatori, con partenza dall’ITIS alle ore 03:30 in direzione Venezia – Aeroporto Marco Polo.

Nonostante l’orario, il gruppo si è presentato puntuale e pronto per affrontare il viaggio. L’arrivo in aeroporto ha consentito di svolgere con ordine le operazioni di check-in e i controlli di sicurezza, in vista del volo previsto per le ore 07:00.

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Alle ore 08:00 il gruppo è atterrato a destinazione. Dopo le operazioni di sbarco, studenti e docenti accompagnatori si sono diretti verso l’hotel per la sistemazione iniziale. Successivamente prenderanno avvio le attività previste, a partire dalla registrazione della squadra.

Alle ore 13:30 il gruppo è pronto per la fase di registrazione e per l’avvio della giornata dedicata alle prove libere.

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Day 2 - 04 Giugno  : Le prime gare

La seconda giornata di gare si è aperta con le prime due run della competizione Rescue Maze. Dopo le prove del giorno precedente, il team STRUCA BOTONI ha affrontato la mattinata con l'obiettivo di consolidare il comportamento del robot nell'arena reale e raccogliere dati utili per ottimizzare le prestazioni.

La prima run è stata principalmente una gara di assestamento. Il robot ha completato gran parte delle operazioni previste, permettendo alla squadra di verificare il comportamento dei sistemi di navigazione, localizzazione e riconoscimento nelle effettive condizioni di gara. Alcune esitazioni nei cambi di direzione e nella gestione di particolari situazioni dell'arena hanno limitato il punteggio finale, ma la prova ha fornito informazioni preziose per comprendere come il robot reagisse all'ambiente di competizione.

Nella seconda run i risultati si sono visti immediatamente. Il robot ha mostrato una navigazione più fluida e una maggiore precisione nelle decisioni, affrontando il percorso con maggiore continuità. Le correzioni effettuate tra una gara e l'altra hanno consentito di ridurre le incertezze osservate nella prima prova e di sfruttare meglio le capacità del sistema.

La prestazione complessiva è stata nettamente migliore rispetto alla run precedente e ha confermato la bontà delle soluzioni sviluppate dal team. Oltre al miglioramento del punteggio, la seconda gara ha dato alla squadra maggiore fiducia per il prosieguo della competizione, dimostrando che il robot era in grado di adattarsi rapidamente alle condizioni reali dell'arena.

Day 3 – Un ostacolo inatteso

La terza giornata si è aperta con un imprevisto tecnico che ha messo a dura prova il team STRUCA BOTONI. Durante la preparazione alla terza run, una pista della PCB del robot si è bruciata, causando un malfunzionamento che ha reso impossibile affrontare la gara.

Nonostante il rapido lavoro di diagnosi e riparazione, la squadra è stata costretta a rinunciare alla manche. Un duro colpo, considerando l'importanza di ogni singola run nella classifica finale.

La risposta del team, però, non si è fatta attendere. Poche ore dopo, gli STRUCA BOTONI hanno affrontato la Maze Technical Challenge con grande determinazione. Il robot ha dimostrato tutte le sue qualità nella mappatura e nella localizzazione, ottenendo una prestazione eccezionale che è valsa il secondo posto assoluto nella prova e un impressionante 100% di accuratezza nella ricostruzione del layout dell'arena.

Un risultato che ha immediatamente risollevato il morale della squadra e confermato l'elevato livello tecnico raggiunto dal progetto. Dopo la delusione della gara mancata, gli STRUCA BOTONI hanno dimostrato di saper reagire nel migliore dei modi, trasformando una giornata difficile in uno dei momenti più significativi dell'intera competizione.

Day 4 – La sfida SuperTeam

L'ultima giornata di competizione è stata dedicata alla prova SuperTeam, una delle sfide più particolari della RoboCup Junior. Per l'occasione, gli STRUCA BOTONI hanno collaborato con studenti provenienti da altre nazioni, unendo robot, strategie e competenze per affrontare una missione di soccorso comune.

Dopo pla nottata passata in bianco assieme alla squadra tedesca a mettere a punto la sfida il gruppo è riuscito a organizzare efficacemente il lavoro, sfruttando i punti di forza di ciascun team. La collaborazione si è rivelata immediatamente efficace: i robot hanno operato in modo coordinato e le diverse squadre hanno saputo adattarsi rapidamente alle richieste della prova.

Grazie a una prestazione solida e a un eccellente spirito di squadra, il SuperTeam ha ottenuto uno straordinario terzo posto, chiudendo nel migliore dei modi l'esperienza europea degli STRUCA BOTONI.

Un risultato che ha premiato non solo le competenze tecniche, ma anche la capacità di collaborare, comunicare e lavorare con studenti provenienti da realtà e Paesi diversi, incarnando pienamente lo spirito internazionale della RoboCup Junior.

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Ultima revisione il 08-06-2026